La scaramanzia, soprattutto al sud, e’ un dato da non trascurare. “Non e’ vero … ma ci credo!” Quante volte abbiamo sentito questa esclamazione. Ed e’ proprio per questo che riportiamo di seguito una serie di credenze e curiosita’ sul matrimonio, ma anche sulla sposa, facendo una precisa distinzione tra quello che sembra portare fortuna e quello che no.
PORTA MALE:
- Realizzarsi l’abito da sposa da sola
- Dormire insieme (nella casa dove si andra’ a vivere) prima del matrimonio
- Vedersi o sentirsi il giorno prima delle nozze
- Offrire agli ospiti confetti in numero pari
- Indossare la fede nuziale in un altro dito che non sia l’anulare della mano sinistra (il lato del cuore)
- Specchiarsi con il vestito da sposa completo prima delle nozze. L’ideale sarebbe di non indossare tutti gli accessori (fermagli, guanti o veli) che corredano il vestito.
PORTA BENE:
- Indossare il giorno del matrimonio un velo usato da una donna durante le sue nozze che al momento vive un matrimonio felice (solitamente la mamma)
- Che lo sposo sollevi in braccio la sposa prima che entri per la prima volta nella loro nuova casa
- Che la sposa lanci il bouquet girata di spalle; il bouquet, pero’, deve essere raccolto solo da donne nubili
- Le credenze popolari dicono che porti bene trovare un ragno nelle pieghe del vestito …
- Infine, Sposa bagnata, sposa fortunata …
Tradizione vuole che si presti attenzione anche al giorno della settimana in cui si celebra il matrimonio …
Lunedi’: secondo tradizione, questo giorno porta buona salute, dato che e’ dedicato alla luna, che e’ l’astro e dea delle spose;
Anche per la scelta dei mesi c'e’ un’antica tradizione:
Gennaio: per esempio, e’ mese associato all’affetto, alla fedelta’, alla cordialita’;
Sarebbe un gesto bello e propizio quello di offrire alla sposa una spiga di grano. Questo dono dovrebbe essere fatto dallo sposo alla fine del rito per sottolineare la somiglianza tra la terra e la donna.
Una novita’ liturgica: dal 2004 e’ cambiata la frase del rito del matrimonio: da "prendo te" e’ divenuta "accolgo te".
